Perchè introdurre CO2 in acquario?

In: Fertilizzazione in Acquario Su: venerdì, agosto 21, 2015 Colpire: 6539
Guida Pratica per il neofita ma anche per l'appassionato più esperto che descrive le principali caratteristiche e l'importanza dell'utilizzo di CO2...
Introdurre CO2 in Acquario - Anidride Carbonica in Acquario Dolce - Fertilizzazione con CO2 per Piante Acquatiche

Aspetti importanti della CO2 - Anidride Carbonica in Acquario Dolce Tropicale

- Carbonio come fattore limitante per le piante acquatiche: il Carbonio (C) è l'elemento fondamentale per la crescita di tutte le piante acquatiche e terrestri. Questo importante elemento, utilizzato dalle piante generalmente sotto forma di CO2, è necessario per il processo fotosintetico. In acqua la veicolazione di CO2 è molto lenta e le piante acquatiche vengono a contatto attraverso le foglie con il gas in maniera decisamente più ridotta rispetto alle piante emerse. Questo determina una crescita più ridotta e spiega il fatto del perchè molte delle piante per acquario nei loro ambienti naturali di origine, sono in forma emersa a contatto diretto con l'aria. In questo modo le foglie hanno la possibilità di assorbire CO2 in enormi quantità e permettere la massima produzione dal processo fotosintetico (tutto ciò si traduce in maggiore crescita e salute delle piante acquatiche).


- Devo per forza introdurre CO2 in acquario?
In base a quanto descritto sopra si evince chiaramente che non introdurre CO2 in acquario determina una scarsa crescita delle piante e relativi problemi di assorbimento dei fertilizzanti nonchè pH troppo alto. E' possibile coltivare piante non esigenti come Anubias, Felci in genere, Epifite, etc., anche non utilizzando CO2 ma si consiglia di introdurre periodicamente del Carbonio liquido (sotto forma di Glutaraldeide). Un'altra soluzione per piccoli acquari è utilizzare un impianto molto economico e funzionale che eroga una bassa quantità di CO2. Per questa soluzione RareAquaticPlants consiglia l'acquisto del TROPICA CO2 System 60 per acquari fino a 60lt.

- Come introduco CO2 in acquario? La somministrazione di CO2 in acquario può essere realizzata attraverso degli Impianti specifici di Anidride Carbonica che permettono un controllo costante del gas, una emissione controllata adatta per le piante acquatiche e non pericolosa per i pesci. Gli impianti CO2 consigliati da RareAquaticPlants sono quelli DENNERLE, realizzati per diversi litraggi di acquario, BIO CO2 con Lieviti, Usa e Getta o Ricaricabili e quelli TROPICA per piccoli acquari.

- La CO2 favorisce le Piante e combatte le Alghe:
 Valori bassi di CO2 non permettono una buona crescita delle piante acquatiche che in questo modo non assorbono i nutrienti presenti in colonna lasciandoli disponibili alle alghe. Senza fertilizzazione con Anidride Carbonica le piante acquatiche cresceranno lente e stentate favorendo così la formazione di molti tipi di alghe quali Staghorn, Cladophora crispata, alghe verdi, alghe diatomee, alghe nere, cianobatteri o alghe azzurre, alghe filamentose verdi e marroni, BBA a filamento corto, etc.. L'introduzione di CO2 in acquario risolve la maggior parte dei problemi algali senza utilizzare altri prodotti.

- La CO2 influisce sull'assorbimento dei Fertilizzanti per Acquario?
 Senza CO2 il pH solitamente si attesta a valori torppo alti e questo non permette una buona attività dei chelanti verso i micronutrienti presenti nei fertilizzanti. Ciò comporta una bassa disponibilità di microelementi importanti in acquario come Fe, Cu, Zn, Mn, Mo, etc. che le piante manifestano successivamente attraverso clorosi diffuse e distorsioni fogliari/apicali. Inoltre l'indisponibilità di microelementi comporta una forte riduzione della crescita delle piante acquatiche in favore delle alghe.


Fattori da considerare per ottenere una corretta valutazione della CO2

- Tabella di riferimento pH/KH: attraverso questa Tabella (immagine sottostante) è possibile calcolare approssimativamente la concentrazione di Anidride Carbonica presente in acquario dolce. Purtroppo la tabella non offre un dato reale perchè non considera l'eventuale presenza di acidi deboli (es. acidi fulvici) che possono alterare di gran lunga il valore. La misurazione del pH è possibile farla utilizzando dei normali Test (tornasole, colorimetriici) o con pHmetro digitale che  fornisce un dato più preciso dell'acidità presente. In questo modo la consultazione sulla tabella con in mano pH reale e KH offre una dato più esatto della concentrazione di CO2 in vasca.



- I diffusori di CO2 sono tutti validi? 
Il diffusore di CO2 è un accessorio fondamentale in un plantacquario e purtroppo ancora molti appassionati non lo considerano tale. Scegliendo un diffusore di bassa qualità non si garantisce una buona diffusione di CO2 nell'acqua. Più la micronizzazione e/o polverizzazione delle bolle di CO2 è maggiore e più l'Anidride Carbonica diventa disponibile per le piante acquatiche. Diffusori di bassa qualità solitamente non hanno buone caratteristiche costruttive, del vetro utilizzato e della pietra porosa, le bolle sono grandi e la regolazione diventa più difficile. RareAquaticPlants consiglia l'accessorio della TROPICA CO2 Diffuser 3in1, molto economico che comprende in un solo accessorio di Diffusore, Valvola di non ritorno e Contabolle. L'alta qualità del disco in Ceramica (intercambiabile) permette un'eccellente Micronizzazione del Gas evitando sprechi grazie ad una migliore distribuzione di Anidride Carbonica in Acquario. RareAquaticPlants consiglia inoltre anche gli ottimi diffusori in Vetro della AQUASABI Made in Germany, economici e di notevole aspetto estetico. 

- Perchè il diffusore CO2 produce bolle grandi? Periodicamente è fondamentale pulire la porosa del diffusore perchè quando è sporca di alghe la micronizzazione della CO2 viene drasticamente ridotta. Si assiste così ad una produzione di bolle troppo grandi che disperdono e sprecano CO2 senza miscelarla nell'acqua dell'acquario. Per la pulizia del diffusore basta estrarlo fuori dall'acqua e mettere dentro un po di varechina facendola agire per circa 15-30 minuti, successivamente si sciacqua abbondantemente con acqua e si riposiziona.

- Quante bolle/secondo devo erogare dal diffusore di CO2? E qual'è la Concentrazione ottimale di CO2 in un Plantacquario? Le bolle/secondo di CO2 introdotta attraverso un diffusore sono un dato approssimativo perchè direttamente relazionato a tutti gli altri descritti sopra. In linea generale, considerando un plantacquario molto piantumato, la somministrazione di CO2 non dovrebbere scendere al di sotto di una bolla ogni 1-2 secondi (dipende molto dal tipo di diffusore utilizzato). Per calcolare le bolle/secondo è consigliato utilizzare dei buoni contabolle in vetro di facile determinazione e funzionalità come quelli di AQUASABI suggeriti da RareAquaticPlants. La concentrazione di CO2 in un acquario piantumato deve attestarsi tra 20-25 e 30ppm per acquari con piante ancora più esigenti (mg/lt).

- Qual'è la migliore posizione per il Diffusore di CO2 in Acquario?: una posizione sotto il getto di uscita del filtro (OUT) o meglio di una pompa di movimento garantisce una buona diffusione ed una maggiore veicolazione della CO2 in acquario. Ciò è fondamentale per garantire un'ottima crescita delle piante acquatiche che così hanno maggiore possibilità di venire a contatto con la CO2 attraverso le foglie. E' necessario evitare di avere "colonne" di Anidride Carbonica dal Diffusore che si erigono dritte sino alla superficie dell'acqua. In questo modo il 90% della CO2 è praticamente persa e non si diffonde in acquario. La colonna di erogazione deve essere sempre "tagliata" dai getti generati da pompe e/o OUT dei normali filtri. L'Anidride Carbonica può anche essere miscelta all'acqua di uscita del filtro con opportuni accessori detti "reattori" o "Diffusori Inline" davvero molto efficaci per questo impiego.
Si consiglia di posizionare sempre il diffusore di CO2 quasi a contatto con il substrato perchè il Gas, grazie all'attraversamento di tutta la colonna d'acqua, si veicola e si miscela maggiormente in acqua permettendo una maggiore diffusione evitando sprechi di Anidride Carbonica.

- Il Pearling è imporante? Il fenomeno "Pearling" non è nient'altro che la produzione di numerose bollicine di Ossigeno da parte delle piante attraverso le foglie. Ciò evidenzia che le piante crescono in maniera ottimale grazie ad un processo fotosintetico di alto rendimento evidenziato da una grande produzione di Ossigeno. Un buon pearling nel picco della fase luminosa delle piante (circa alla IV-V ora di luce) evidenzia un'attività fotosintetica elevata che deriva da un'illuminazione idonea e concentrazione di CO2 ottimale. Da non confondere con il pearling che si genera al cambio d'acqua. La presenza di pearling è un dato che troppo spesso non viene considerato ma è quello maggiormente indicato a farci comprendere quanta CO2 stiamo erogando e se le piante stanno realmente crescendo. Se dopo 4-5 ore di luce le piante ancora non dovessero mostrare pearling vuol dire che la CO2 è troppo bassa o gli altri fattori, in primis la Luce, non sono corretti. E' molto importante anche verificare che il fenomeno sia evidente in ogni zona della vasca perchè spesso si assiste all'emissione di bolle solo dalle piante in prossimità del diffusore. Per garantire una perfetta diffusione di CO2 in tutto l'acquario, spesso è solo necessario potare le piante troppo alte che bloccano la veicolazione e la distribuzione del Gas.



- Il movimento superficiale disperde CO2?
Più movimento superficiale è presente e meno CO2 resta in acquario perchè così si facilita la dispersione della stessa in aria. Meglio tenere i getti di uscita (OUT) dei filtri ad almeno 5-10cm dal pelo dell'acqua. Per garantire un'ottima miscelazione della CO2 in acqua è fondamentale utilizzare anche degli OUT funzionali e di qualità che mescolano continuamente la CO2 in acqua. Per questo RareAquaticPlants consiglia di acquistare gli accessori IN e OUT in Vetro o Acciaio AQUASABI ed AQUA REBELL che sono realizzati ottimamente per ottenere il massimo risultato con un costo contenuto.

- Meglio avere un rilevatore permanente di CO2? Questi piccoli accessori, chiamati anche CO2 Checker, non rilevano la concentrazione di Anidride Carbonica in acquario ma forniscono una gradazione di pH attraverso il colore del liquido contenuto nell'ampolla. Questo dato è abbastanza indicativo e fornisce, in linea generale, una buona guida per capire se la concentrazione di CO2 è ottimale oppure insufficiente.

- E' necessario avere un Controller pH? Il controller stabilisce il pH e non direttamente la quantità di CO2 in acquario. Questo utilizza il gas per abbassare il pH in base alle impostazioni di soglia stabilite dall'utente. Avendo un KH non idoneo e presenza di acidi in acquario (es. il fondo che rilascia acidi umici, fulvici, etc.) la quantità di CO2 immessa dal controller non sarà necessariamente la concentrazione adatta per le piante presenti nel nostro acquario.


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